
Il benessere animale non è più solo una scelta etica d’impresa: è diventato un valore richiesto e riconosciuto dai consumatori. Investire nel benessere degli animali significa, infatti, guardare al futuro con un approccio sostenibile ed etico. In linea con questi principi, il CSR Veneto 2023-2027 sostiene gli agricoltori che investono nel benessere animale tramite l’intervento SRD02 – Azione D, la cui uscita è prevista nel quarto trimestre 2025 (da ottobre a dicembre).
La guida universale delle 5 libertà del benessere animale
Nel 1965, nel Regno Unito, il Farm Animal Welfare Council (FAWC) ha stabilito le 5 libertà del benessere animale. Ripercorriamole insieme:
- libertà dalla fame e dalla sete: gli animali devono avere accesso a cibo e acqua fresca in quantità adeguate per mantenersi sani e vigorosi;
- libertà dal disagio: gli animali devono vivere in un ambiente appropriato, che offra comfort fisico e sicurezza;
- libertà dal dolore, dalle lesioni e dalle malattie: è necessario prevenire e trattare tempestivamente i problemi di salute;
- libertà di esprimere il comportamento naturale: gli animali devono avere l’opportunità di esprimere i comportamenti innati della loro specie;
- libertà dalla paura e dallo stress: gli animali non devono essere sottoposti a condizioni psicologicamente stressanti.
Da responsabilità a opportunità: il benessere animale non è un optional
Garantire agli animali condizioni di vita dignitose è un atto di responsabilità sociale e morale. In particolare, nelle aziende agricole e agroalimentari, il concetto si intreccia oggi con quello di etica d’impresa, influenzando positivamente l’immagine aziendale e la fiducia dei consumatori e diventando così un aspetto cruciale anche da un punto di vista commerciale. Il benessere animale, infatti, è diventato a tutti gli effetti un valore riconosciuto dai consumatori, se non addirittura un criterio di scelta, trasformandosi quindi anche in un’opportunità per le aziende che lo adottano.
Il CSR Veneto per il benessere animale: fino al 2027 contributi a fondo perduto
Il CSR Veneto 2023-2027 dedica agli investimenti agricoli per il benessere animale l’intervento SRD02 – Azione D con contributi fino al 60%. Vediamo ora quali sono le spese ammissibili dal bando:
- impianti automatizzati per il miglioramento del microclima;
- sistemi per la gestione dell’abbeveraggio;
- sistemi per il miglioramento della stabulazione;
- sistemi per la pulizia o la disinfezione automatizzata dell’allevamento (esclusi suini);
- aree di transito/aree tampone/aree non produttive (esclusi suini);
- isolamento degli allevamenti (esclusi suini);
- sistemi per la disinfezione e la pulizia di aree di carico e scarico e mezzi di trasporto (esclusi suini);
- costruzione di fabbricati per l’allevamento e relative produzioni;
- acquisto con ristrutturazione o ristrutturazione fabbricati k finalizzati all’allevamento e relative produzioni.
Il prossimo bando uscirà nel quarto trimestre del 2025, ossia da ottobre a dicembre, e sarà rivolto ad aziende e cooperative agricole.
